Lo spettacolo teatrale, ideato e realizzato,
da Cooperativa Futura con la regia di Sara Mattei
Un tesoro chiamato libertà è lo spettacolo teatrale della Cooperativa Futura che si terrà sabato 18 aprile alle ore 16.30 presso l’Auditorium H. Zotti di San Vito al Tagliamento, in Via Olivo Manfrin 18.
Non si tratta soltanto di uno spettacolo teatrale: ma della sintesi di un percorso educativo e creativo che coinvolge molte persone con disabilità e non, della Cooperativa Futura.
In Futura il teatro è uno spazio di benessere e relazione: dove sperimentare la libertà di esprimersi, mettersi alla prova e costruire nuove modalità di comunicazione con gli altri. Attraverso il laboratorio, i partecipanti sviluppano capacità creative, espressive e motorie, rafforzano l’autostima, imparano a gestire le emozioni e consolidano abilità fondamentali come ascolto, concentrazione e memoria.
Il filo conduttore del percorso nasce da una domanda semplice ed allo stesso tempo profonda: “Che cos’è per me la libertà?”
Una domanda che ha guidato il laboratorio teatrale, realizzato in sinergia con progetti di turismo e inclusione sociale, con le scuole e con tutte le persone del nostro centro diurno.
C’è chi, come Marzia, ha immaginato la libertà come una luce che ci fa vivere e vedere meglio ciò che ci circonda. Per Totò, invece, la libertà è un gesto affettivo: voler bene a qualcuno, partecipare alla vita. Fabio l’ha descritta come un movimento verso ciò che ancora non si ha: ottenere ciò che non ho mai avuto, raggiungere obiettivi. Volere è potere. È partecipare all’avventura. E poi c’è Mirna, che l’ha racchiusa in due parole essenziali: coscienza e responsabilità.
Partecipare allo spettacolo significa contribuire alla sua realizzazione ed offrire alle persone con disabilità o svantaggio di Futura l’opportunità di continuare a sviluppare le proprie capacità, migliorare la gestione delle emozioni e rafforzare l’autostima.
Il ricavato infatti permetterà di sostenere i laboratori artistico-espressivi durante tutto l’anno, garantendo continuità a un percorso che genera crescita e partecipazione.
Siamo inoltre felici e orgogliosi che realtà importanti del territorio abbiano scelto di sostenere lo spettacolo e il progetto collegato: il Consorzio Ponte Rosso, la Banca 360, il supermercato Conad, la SOMSI e Auto Service. L’iniziativa gode anche del patrocinio del Comune di San Vito al Tagliamento, un riconoscimento che rafforza il valore sociale e comunitario del percorso.
“Un tesoro chiamato libertà è il risultato di un percorso condiviso che coinvolge circa trenta persone tra educatori, operatori, volontari e persone con disabilità. Il percorso per la realizzazione dello spettacolo è stato trasversale a molti dei nostri laboratori: dalla scenografia al teatro a scuola, dalla scrittura del copione alla creatività per i fondali, fino al canto. Un lavoro davvero corale, che ha permesso a tutte e tutti di contribuire con le proprie capacità alla costruzione dello spettacolo.” spiega Sara Mattei, educatrice professionale e regista dello spettacolo teatrale.
Le donazioni e le prenotazioni per sostenere il progetto sono aperte sul portale Rete del Dono – Evento Un tesoro chiamato libertà o presso le sedi di Futura.
www.retedeldono.it/it/un-tesoro-chiamato-liberta